Guida alle detrazioni 2019: ACQUISTO IMMOBILI RISTRUTTURATI, BOX o POSTI AUTO, “PIANO CASA”.

Con l’ultimo dei 3 articoli chiudiamo la carrellata delle detrazioni fiscali in ambito immobiliare valide per l’anno 2019 (ma che, a condizioni diverse, rimangono efficaci anche per il futuro), con la trattazione di quelle previste per l’acquisto (o l’assegnazione) di edifici ristrutturati, di box o posti auto pertinenziali ed infine per gli interventi effettuati in applicazione del c.d. “piano casa”.

ACQUISTO (ASSEGNAZIONE) DI EDIFICI RISTRUTTURATI

 

  COSA

Si tratta di agevolazioni IRPEF in favore degli acquirenti e degli assegnatari di unità abitative collocate in immobili ristrutturati da parte di imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare o da cooperative edilizie.

  CHI

– il proprietario dell’immobile (compreso anche il comproprietario);

– il nudo proprietario dell’immobile;

– il titolare di un diritto reale di godimento sullo stesso (usufrutto, abitazione).

  COME E QUANTO

La detrazione spetta nella misura del 36% su un ammontare forfettario pari al 25% del prezzo di vendita (o del valore di assegnazione). L’importo massimo di spesa sul quale calcolare la detrazione di imposta è fissato in € 48.000,00. La detrazione è ripartita in dieci rate annuali di pari importo. La detrazione viene concessa per una singola “unità immobiliare” con pertinenze (ed il limite di somma vale anche nel caso di più soggetti richiedenti).

In via transitoria, per gli acquisti effettuati fino al 31 dicembre 2019, la detrazione spetta nella maggior misura del 50%, fino ad un ammontare massimo di €. 96.000,00 con le stesse modalità di detrazione, comprensive anche delle spese sostenute per la ristrutturazione delle eventuali pertinenze.

Non sono previsti obblighi di tracciabilità dei pagamenti, essendovi il regime forfettario calcolato sul prezzo o valore.

 

INTERVENTI “PIANO CASA”

 

  COSA

Si tratta di agevolazioni IRPEF previste per tutte le spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica, in esecuzione di opere autorizzate con il “piano casa”.

  CHI

Tutti i Soggetti previsti dalle normative relative alle casistiche precedenti (vedi articoli del blog Riqualificazione energetica e Ristrutturazione edilizia).

  COME E QUANTO

Per determinare l’ammontare delle spese detraibili, bisogna considerare la parte dell’intervento che si può considerare “ristrutturazione” (inclusa) da quella parte considerabile come “nuova costruzione” (esclusa). In tal senso, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che (Risoluzione n. 4/E del 4 gennaio 2011): “nell’ipotesi di ristrutturazione con demolizione e ricostruzione, la detrazione compete solo in caso di fedele ricostruzione, nel rispetto di volumetria e sagoma dell’edificio preesistente; conseguentemente, nell’ipotesi di demolizione e ricostruzione con ampliamento, la detrazione non spetta in quanto l’intervento si considera, nel suo complesso, una “nuova costruzione”. Qualora, invece, la ristrutturazione avvenga senza demolizione dell’edificio esistente e con ampliamento dello stesso, la detrazione compete solo per le spese riferibili alla parte esistente in quanto l’ampliamento configura, comunque, una “nuova costruzione”.”

La detrazione ammonta al 36% delle spese imputabili all’esecuzione della ristrutturazione (vedi sopra). L’importo massimo sul quale calcolare la detrazione di imposta è fissato in €. 48.000,00; la detrazione va ripartita in dieci rate annuali di pari importo. Per gli interventi di riqualificazione energetica potete visionare la suddivisione indicata nell’articolo precedente del blog (Riqualificazione energetica).

In via transitoria, per gli acquisti effettuati fino al 31 dicembre 2019, la detrazione spetta nella maggior misura del 50%, fino ad un ammontare massimo di €. 96.000,00 con le stesse modalità di detrazione.

Il bonifico bancario o postale deve essere obbligatoriamente compilato seguendo gli elementi indicati dalla legge. Negli istituti di credito esistono appositi moduli da compilare in tal senso, e pertanto vanno richiesti nel momento di effettuazione del bonifico bancario o postale.

 

ACQUISTO DI BOX o POSTI AUTO PERTINENZIALI

 

  COSA

Si tratta di agevolazioni IRPEF relativamente all’acquisto della proprietà di box o posti auto pertinenziali, per le spese imputabili alla loro realizzazione.

  CHI

Tutti i Soggetti che acquistano un box o posto auto pertinenziale GIA’ REALIZZATO.

  COME E QUANTO

La detrazione ammonta al 36% delle spese imputabili alla realizzazione (che dovrà risultare da apposita attestazione da rilasciarsi a cura della ditta venditrice). L’importo massimo sul quale calcolare la detrazione di imposta è fissato in €. 48.000,00; la detrazione va ripartita in dieci rate annuali di pari importo.

In via transitoria, per gli acquisti effettuati fino al 31 dicembre 2019, la detrazione spetta nella maggior misura del 50%, fino ad un ammontare massimo di €. 96.000,00 con le stesse modalità di detrazione.

Il bonifico bancario o postale deve essere obbligatoriamente compilato seguendo gli elementi indicati dalla legge. Negli istituti di credito esistono appositi moduli da compilare in tal senso, e pertanto vanno richiesti nel momento di effettuazione del bonifico bancario o postale.